Le Rogazioni. Preghiere antiche di una Chiesa che era cattolica

«Si partiva la mattina presto: il sole un po’ sbiancato e sempre fra il sonno – scriveva nel 1969 R.B. un alunno della Scuola Media “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo a proposito delle “Rogazioni” – ma il cucùlio già sveglio nell’aria odorosa e fresca di primavera. Betto in testa con lo stendardo. Dietro gli uomini e una ventina di donne col velo. Il pievano col piviale viola della penitenza e tra le mani il reliquiario d’argento di tutti i Santi.

CIVITELLA DEL TRONTO: “NOI MORIAMO PER ESSERE UOMINI ANCORA”

"Altri combattono e muoiono per una conquista,una terra, un'idea di gloria, per un convincimento magari o un ideale, ma noi moriamo per una cosa...

IL BABA’, MONETA NAPOLETANA

È passata inosservata la proposta spassosa ma intrigante del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, di battere moneta locale. L’idea, è inutile dirlo, suscita a prima vista divertimento e brioso cazzeggio napoletano

Massoneria e segreti, il mistero della Trilogia romana

  Giovedì 13 dicembre 2018 a Firenze , alle ore 17, presso la Regione Toscana - Sala Gigli, via Cavour,4 - presentazione del libro di...

XXXII CONVEGNO DELLA TRADIZIONE DELLA “FEDELISSIMA” CIVITELLA DEL TRONTO VENERDI’ 8,...

Presso la "Fedelissima" Civitella del Tronto si terrà il XXXII Convegno della Tradizione Cattolica. Tutti gli amici e coloro che si ispirano ai valori...

I Buonomini di San Martino

Tra le strette viuzze della Firenze medioevale, a ridosso di Piazza della Signoria e a due passi da Piazza del Duomo, si apre la piccola piazza di San Martino, un tempo assai frequentata per esservi posta una sede del Tribunale di Firenze ed ora sconosciuta ai più per essere fuori dai flussi turistici. La piazzetta, di dimensioni ridotte, prende il nome di San Martino per la presenza dell’Oratorio della Congregazione dei Procuratori dei Poveri Vergognosi, comunemente e più conosciuta come Congregazione dei Buonomini di San Martino. Si tratta di un’antichissima congregazione laica, ma a forte spiritualità cattolica, che per le sue particolari caratteristiche operative e strutturali, rappresenta davvero un unicum nel mondo cristiano e che ancora oggi, dopo oltre cinque secoli e mezzo, non ha smesso di operare, con discrezione e riserbo, come la regola di sant’Antonino, tuttora vigente, impone.

7 OTTOBRE 2018 PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DI SAN MICHELE DI MEZZO...

Impetrando il patrocinio di san Michele Arcangelo e meditando sul Rosario Pellegrinaggio presso il Santuario di San Michele di mezzo Fisciano (SA) Domenica 7 ottobre 2018 Ore 9 - Raduno presso uscita...

L’arte di Dio Sacri pensieri, profane idee

Di fronte ad un’arte che spesso non sa più parlare a Dio e di Dio, per la prima volta viene proposto un Simposio fra intellettuali ed artisti, capace di rispondere a queste sensibili domande: l’arte contemporanea è ancora in grado di dare Gloria a Dio?

AMARCORD SESSANTOTTO!

Molti dimenticano ma io ricordo (tutto) e questo è un appunto che ho messo nel mio libro (che uscirà nel 2019) sulla Tradizione Toscana. Questi...

Ricordi di scuola

"Come il mulino odora di farina / e la chiesa d'incenso e cera fina / sa di gesso la scuola / (...) Tutto qui...

Articoli Recenti

“JESUS CHRIST SUPERSTAR”: NASCE LA MODA DELLO SPETTACOLO BLASFEMO, MA NON TUTTI STANNO ZITTI...

Il ‘progresso’ morale e religioso dei nostri tempi-scriveva Giorgio Nelson Page su ‘Lo Specchio’ nel 1973-ci ha dato modo di assistere a un’anteprima di eccezione al Teatro dell’Opera il 17 dicembre. Una settimana prima della Festa della nascita del Divin Bambino che avevamo sempre creduto fosse Dio e che invece apprendiamo fosse assai di più, oggi i ‘Supertars’ avendo sostituito tutte le immagini semplici tra le quali quella di Dio, un tempo semplicissima in tutta la sua grandiosità. E l’anteprima -continuava il grande giornalista e amico carissimo-è stata quella del film di Norman Jewinson, ‘Jesus Christ Superstar’

Le meraviglie della Madonna del Carmine a Napoli raccontate da Pucci Cipriani

Napoli, 16 luglio 2018. Ci incamminiamo, nella mattinata, verso l’antica piazza del Mercato dove, nel 1268 offriva il collo al carnefice dell’usurpatore angioino il...
CIVITELLA DEL TRONTO: “NOI MORIAMO PER ESSERE UOMINI ANCORA”

CIVITELLA DEL TRONTO: “NOI MORIAMO PER ESSERE UOMINI ANCORA”

"Altri combattono e muoiono per una conquista,una terra, un'idea di gloria, per un convincimento magari o un ideale, ma noi moriamo per una cosa...

La favola di Natale – GIOVANNINO GUARESCHI

Questa favola è nata in un campo di concentramento del Nordovest germanico, nel dicembre del 1944, e le muse che l'ispirarono si chiamavano Freddo,...

Continua il “cambio di paradigma”

Se c’è stato un papato che, secondo un noto vaticanista, ha reso la Santa Sede una fabbrica di novità, è proprio quello del pontefice argentino. Così, nei mesi che sono seguiti alla prima stesura di questo lavoro, la cronaca della vita della Chiesa non è stata certo priva di avvenimenti decisivi.
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