Soldati del Re ha raccolto duecentocinquanta firme di personaggi della Tradizione che verranno inviate all’Onorevole MATTEO SALVINI affinché voglia rivedere la sua posizione riguardo al finanziamento di Radio Radicale e, conseguentemente, dell’immondo partito dei radicali e di +Europa (noi ne vorremmo meno, molto meno)…ricordando che i radicali italiani, anche attraverso la radio foraggiata dal nostro governo, sono stati i paladini di tutte le battaglie che hanno provocato, addirittura, un “cambiamento genetico” della nostra società: aborto, eutanasia, droga libera, matrimonio sodomitico, contraccezione e (dis)educazione sessuale nelle scuole, teoria del gender, utero in affitto etc.etc.

I radicali prendono ogni anno 14 milioni dallo Stato Italiano (ovvero ventottomilamiloioni di vecchie lire) ed hanno riscosso in venti anni 250 milioni di euro (pari a cinquecento miliardi ovvero a cinquecentomilamilioni di vecchie lire)…si tratterebbe quindi tagliare tre milioni e, per questo, i radicali hanno mobilitato il circo equestre del culturamedella sinistra da Saviano a Boldrini, a Lerner, alla Gruber etc etc.
Duecentocinquanta firme della Tradizione da inviare all'Onorevole SALVINI
Emma Bonino e l’aborto con la pompa
Per avere un’idea di come in realtà stiano le cose siete pregati di leggere attentamente l’articolo di Maurizio Blondet (OGNI ANNO LO STATO ITALIANO VERSA 14 MILIONI DI EURO QUI)
La firma ala nostra petizione – comunque vadano le votazioni che si svolgeranno al Senato – vuol essere una testimonianza “a futura memoria” 
Tra i firmatari della mozione, che ha per primi firmatari la storica e scrittrice Cristina Siccardi  e il Presidente della “Fondazione Lepanto” Roberto de Mattei , figurano illustre personalità tra cui i Docenti Universitari Marco Sabbioneti, Patrizia Fermani, Andrea Sandri, Gianni Costanzo, Antonio Rinaldi, Giovanni Tortelli; i Giuristi Carlo Manetti, Ascanio Ruschi, Piero Peracchio, Enrico Piermartini ; Direttori di riviste e siti on linePucci Cipriani (“Controrivoluzione”), Maria Guarini (“Chiesa e post Concilio”), Francesco Tosi (Web Designer, Editore e cofondatore di “The Debater“); Giusy Quaranta; Giornalisti e scrittori come: Cesare Maria Glori, Giancarlo Bianchi , Gabriella Rouf, Carla d’Agostino Ungaretti, Emilio Biagini,; Storici : Corrado Gnerre, Dario Pasero, Domenico Del Nero; Artisti : Giovanni Gasparro (pittore) e Daphne du Barry (scultrice); Politici come: Filippo Bianchi (Consigliere Comunale Lega a Bergamo); Francesco Atria (Capogruppo Lega al Comune di Borgo San Lorenzo); Antonio Coradello (Trento), Salvatore Porro, Capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Trieste.
 
Comunque riportiamo, per la cronaca, sia la mozione che l’elenco completo dei firmatari.