Panoramica

Il borgo fortificato di Civitella del Tronto sorge a circa 600 metri slm, e la sua antica fortezza domina la valle del Salinello e del Vibrata. Montagne impervie, ancora boscose e poco abitate, proteggono la valle verso nord e ovest. Solo verso il mare i monti degradano in colline, gli abitati sono più frequenti, e i segni della civiltà rurale testimoniano una identità fortemente legata al territorio. Siamo quasi al confine con le Marche, ma in terra di Abruzzi. Terra contadina, di confine, da sempre contesa (in rapporto di complementarità e simbiosi) con la natura.

A difesa del territorio svetta, da oltre mille anni, l’antica fortezza di Civitella del Tronto, detta la “Fedelissima”, ultimo baluardo del regno del Sud all’invasione piemontese, arresasi dopo oltre 200 giorni di assedio e addirittura dopo 3 giorni la dichiarazione del Regno d’Italia (17 marzo 1861). Sotto la fortezza, nei secoli è cresciuto il piccolo borgo: strade strette e lastricate di ciottoli, piccoli ma eleganti palazzi, sparuti lampioni che, quasi timorosi, illuminano di giallo il passaggio.

Nella giornata del sabato, si svolgeranno le relazioni degli amici che, per semplice amore della Tradizione, da ogni parte della penisola accorreranno per testimoniare, ancora una volta, che la Tradizione è viva, che non è mera riproposizione del passato, ma linfa vitale del futuro. Mangeremo tutti insieme, rideremo e all’unisono intoneremo i canti dei briganti. Brinderemo alle battaglie passate e future, e mestamente ricorderemo chi ha lasciato la vita terrena (quest’anno Piero Vassallo). Non dimenticheremo neanche quei pochi, pavidi e opportunisti, che hanno tradito Civitella e la Tradizione. Anche per loro, meschini come quegli ufficiali che aprirono le porte della Fortezza agli invasori, eleveremo le nostre preghiere.

La domenica mattina, stendardi al vento, ci avvieremo recitando il Santo Rosario, ascendendo alla rocca, ove innalzeremo, ancora una volta, la bandiera del glorioso Regno delle Due Sicilie, simbolo di un’epoca, e di valori, che ancora vivono e rivivono nel cuore e nelle preghiere di chi ha fatto proprio il motto “etsiam omnes, ego non”. Sosteremo nella chiesa di San Giacomo, nel punto esatto ove ancora giacciono i resti dei difensori, molti dei quali fucilati, ad assedio concluso, per alto tradimento verso un regno che non era il loro. Visiteremo la fortezza, oggi in parte restaurata dopo che venne quasi rasa al suolo dagli invasori piemontesi, su ordine del generale Manfredo Fanti, quale damnatio memoriae di quella epica resistenza.

Agli eroici difensori di Civitella, ma anche a tutti i combattenti della Controrivoluzione, dai vandeani francesi ai cristeros messicani, dai briganti del sud ai carlisti spagnoli, dagli zuavi pontifici agli insorgenti antigiacobini, dedicheremo i “nostri” tre giorni di Civitella, sicuri che la fiamma della Tradizione, se Iddio vorrà, splenderà in eterno.

E ancora una volta potremo gridare “Viva Francesco e Sofia! Viva la Tradizione! Viva Cristo Re!”.

Ascanio Ruschi

Pensatori e Letterati della Controrivoluzione

XXXV INCONTRO DELLA TRADIZIONE CATTOLICA DELLA “FEDELISSIMA” CIVITELLA DEL TRONTO

venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022

nel ricordo di S.A.I.R Dom Luiz d’Orleans e Braganca e del Professor Piero Vassallo

Venerdì 7 ottobre

Ore 18,30 S.Messa in rito romano antico. Al termine della Santa Messa supplica alla Madonna di Pompei

Ore 19,40 Riunione conviviale

Ore 21,30 VIA CRUCIS CON FIACCOLE per le vie del paese

Sabato 8 ottobre

Ore 9 S.Messa in rito romano antico ad Memoriam di SAIR Dom Luiz de
CONFERENZE

Ore 10,30 Inizio dei lavori canto del Salve Regina

Ascanio Ruschi, Giurista – Saluto ai convenuti e apertura dei lavori (Canto del “Salve Regina”)

On. Vito Comencini e On. Fabrizio Di Stefano – Saluto ai convegnisti

Pucci Cipriani, scrittore e giornalista- Ricordo di S.A.I.R Dom Luiz d’Orleans Braganza e del Prof. Pierangelo Vassallo  

M.R Don Gabriele D’Avino – Prolusione al Convegno

Cristina Siccardi, Scrittrice e saggista:- “Giulia Colbert di Barolo e Katharina Haslinger Tagari protagoniste della tradizione culturale e religiosa in Europa”

Marco Solfanelli, Editore- Presentazione delle novità della Casa Editrice Solfanelli del Gruppo editoriale “Tabula fati” 

Carlo Regazzoni, Teologo, scrittore – “Leone XIII e l’Americanismo”

Roberto de Mattei,Docente universitario, Presidente della Fondazione Lepanto- “Joseph de Maistre: il Maestro della Controrivoluzione”

Lorenzo Gasperini, Docente di storia e filosofia nei Licei: “Domenico Giuliotti,il cavaliere della Fede”

Alberto De Marchi, Docente, Storico- “Pino Tosca uomo della Tradizione”

Ore 13 Interruzione dei lavori

Ore 16 Ripresa dei lavori

Carlo Manetti, giurista, Direttore di “Europa cristiana” – “Gustave Thibon e il senso comune,base della vita” 

Pucci Cipriani, scrittore, Direttore di “Controrivoluzione”- “Giovannino Guareschi: una coraggiosa penna e una graffiante matita al servizio della Controrivoluzione nel suo “Mondo piccolo””

Patrizia Fermani,Docente emerito di Diritto nell’Università di Padova-“René de Chateaubriand e la follia del potere”

Federico Catani, Docente, Scrittore e giornalista- “Monaldo Leopardi, l’ultimo spadifero d’Italia”

Martino Mora, Docente di Lettere nei Licei, scrittore- “Introduzione al pensiero di De Bonald”

Domenico Del Nero,Docente di latino e greco nei Licei- “Il Principe di Canosa: Ministro senza macchia e senza paura”

Vittorio Acerbi, musicologo-“L’avvento della Polifonia: come il canto diventa verticale”

Guido Scatizzi,giurista, Docente nei Licei- “Il Maestro Domenico Bartolucci dal Mugello alla Sistina con la sua musica celestiale”

TERMINE DEI LAVORI CANTO DEL “CREDO”

NB: l’ORDINE DELLE CONFERENZE PUO’ CAMBIARE

Ore 19,30 Terminano i lavori canto del Credo

Domenica 9 ottobre

Ore 10 S. Messa solenne in rito romano antico – Al termine bacio della Reliquia di S.Pio X

Ore 11,30 processione verso la Rocca con recita devota del S. Rosario

Ore 12,20 Alzabandiera con canto del Christus Vincit – Commemorazione dei caduti della “Fedelissima”

Saluto alla voce

Ore 12,40 nella chiesa di S.Jacopo alla Rocca recita del DE Profundis di fronte al sacello contenente le ossa ritrovate dei soldati caduti nella difesa di Civitella.

Ore 13 visita alla rocca

13,40 Riunione conviviale – Arrivederci al 2023

L’Assistenza spirituale per i tre giorni è affidata al MR Don Gabriele D’Avino FSSPX

La vendita dei libri è consentita all’Editore Solfanelli – Alle Edizioni Fiducia – Alla Fraternità San Pio X

Gli oratori possono mettere in vendita le loro pubblicazioni

Le sistemazioni per Civitella

Hotel Fortezza

(Civitella del Tronto – Corso Mazzini 26)

Tel. 0861/91321 – email: [email protected]

  • Singola: Euro 40,00 a notte;
  • Doppia: Euro 50,00 a notte;
  • Tripla: Euro 60,00 a notte;
  • Quadrupla: Euro 70,00 a notte;

con prima colazione inclusa

Hotel Zunica

(Civitella del Tronto – Piazza Filippi Pepe 14)

Tel. 0861/91319 – email: [email protected]

  • Singola: Euro 75,00 a notte;
  • Doppia: Euro 90,00 a notte;

con prima colazione inclusa.

Hotel Miami

(Viale Vibrata, 2, Villa Lempa)

Tel. 0861 919183 – Email: [email protected]

Solo pernottamento con prima colazione inclusa

Singola Euro 50,00 a notte

Doppia Euro 70,00 a notte

Tripla   Euro 90,00 a notte

Hotel Ermocolle

(Civitella del Tronto -Via Provinciale – Frazione Ponzano)

Tel. 0861 91120 e 3296334662 – Email: [email protected]

Solo pernottamento

Per i prezzi si prega di contattare direttamente la struttura.

Per informazioni:Ascanio Ruschi    349 4657869 – [email protected]

I pasti del venerdì sera, del sabato  e della domenica a pranzo si terranno per tutti all’Hotel Fortezza al prezzo di Euro 25,00 a testa per pasto.

Nota: I giovani fino al 22 anno hanno uno sconto particolare: per i tre giorni (comprensivi la cena del venerdì e il pernottamento, la colazione, il pranzo, la cena e il pernottamento del sabato, la colazione e il pranzo della domenica) pagano Euro 80.