INTERVISTA RILASCIATA DA DON DAVIDE PAGLIARANI AL SERVIZIO INFORMAZIONI DELLA FRATERNITA’...

Mi sono già posto la questione anche quando fui nominato Direttore del seminario de La Reja, dove ero stato preceduto nell’incarico da due vescovi. Diciamo che questa volta la cosa è un po’ più complicata! Mons. Fellay rappresenta una personalità importante nella storia della Fraternità, perché l’ha diretta per un periodo che corrisponde alla metà della sua esistenza.

LEPANTO – 7 OTTOBRE 1571

Dopo che s’era discusso per lo spazio di più che tre settimane, finalmente ai 16 di settembre avvenne la partenza da Messina. Diversità d’idee e dissapori si verificarono tuttavia anche altrimenti fra i capitani: ma tutti sentivano che s’andava incontro alla battaglia decisiva. Le ciurme vi si prepararono anche col ricevere i santi sacramenti dai Cappuccini e Gesuiti addetti alla flotta (225).

Un ex maestro svela i segreti proibiti della massoneria

l francese Abad-Gollardo arrivo fino al 14° grado della massoneria, pero, dopo la sua conversione a Lourdes, mette in luce le connessioni luciferine della massoneria. Afferma che: “Non è possibile essere cristiano e massone”. Dopo aver lasciato le logge è stato perseguitato e ha perso il lavoro.

José Borjes, eroe generoso e tradito dell’Antirisorgimento – di...

A proposito della storia del Risorgimento italiano troppo si è equivocato sul cosiddetto “Brigantaggio”, identificando i briganti comuni (giustamente combattuti sia dai Borboni, prima, che dai Savoia, dopo) con i combattenti lealisti, un’operazione che è servita a dare una sorta di legittimità alla Conquista del Sud perché, si sa, per la storia ufficiale, quella scritta dai vincitori, quella stessa impostaci fin da ragazzi dai libri di testo faziosi e manichei, è peccato mortale parlar male del Risorgimento e di Garibaldi, il biondo eroe dagli occhi celesti, che non esitò nei “Due Mondi” a fomentare torbidi e ad alimentare il fuoco della sedizione e della rivolta canagliesca; quello stesso eroe che – scriveva il mio sussidiario delle elementari – pianse una notte intera per avere, inavvertitamente, strappato una zampetta a un grillo ma che – sembra – non esitasse, nella pineta di Ravenna, ad aiutare la concubina Anita a “dolcemente morire”.

Cosa pensa Lorenzo Fontana, ministro Famiglia e disabilità

Lorenzo Fontana, classe 1980, candidato il 4 marzo, è vicesegretario della Lega, europarlamentare, vicesindaco di Verona, ed autore di un recentissimo libro – scritto a quattro mani con Ettore Gotti Tedeschi – dal titolo: “La culla vuota della civiltà. All’origine della crisi” (edizioni Gondolin).

I Raibelli

C’è in Italia un’emergenza tra le altre, non la più importante, ci mancherebbe, ma forse la più vistosa. È il monopolio del racconto pubblico, uno spettacolo indecente.

Piaccia o no, questa è la nostra Rivoluzione Culturale. (Si chiama...

Quella che fa incattivire gli europeisti e contro cui mobilitano tutte le loro armi lecite e illecite – è la nostra Rivoluzione Culturale.  Il punto è che molte persone (ancora non abbastanza) hanno fatto la Scoperta del Secolo

MACRON ELIOGABALO

Regnò dal 218 al 222 d. C. “Si dice che Vario Avito, detto Eliogabalo, fosse uomo bellissimo. “Dall’Asia tornò a Roma e vi portò l’aerolite di Emesa, sacra al dio Sole, per cui costruì un grandioso tempio sul Palatino: L’Elagabalium. Eliogabalo, che prese il nome dal suo dio orientale El Gabal, rese pubblico il suo culto e lo pose sopra quello di Giove, nominando se stesso Sacerdos Amplissimus. Le reliquie più sacre, tra cui la MagnaMater, il fuoco di Vesta, gli ancilia dei Salii e il Palladio, furono trasferite all’Elagabalium

SULL’ORLO DELLA RIVOLTA IN EUROPA

Ho dimenticato di aggiungere: Gèrard Collomb, ministro dell’Interno dimissionario, nel suo discorsetto d’addio: “Sono andato nei quartieri….la situazione è molto, molto degradata

Il rinnegamento dei martiri della Cina comunista

Mentre Papa Francesco era in Lituania ad onorare una Chiesa che, con i suoi martiri, ha resistito alle persecuzioni, nonostante la drammatica Ostpolitik, per la quale era necessario tacere e non denunciare, né condannare il comunismo, la Sala stampa vaticana ha sobriamente annunciato l’accordo «provvisorio» e «soggetto a valutazioni periodiche» raggiunto fra Cina e Santa Sede.