IL CASO VIGANÒ. IL LIBRO DI ALDO MARIA VALLI SUL PIÙ...

Cari amici di Stilum Curiae, oggi vi proponiamo un libro, scritto dal collega Aldo Maria Valli per i tipi di Fede e Cultura, e che potete trovare cliccando su queste parole.È la storia, così come l’ha vissuta Aldo Maria, della pubblicazione della testimonianza dell’arcivescovo Viganò, di cui abbiamo parlato a lungo; e che, stante il silenzio pervicace del Pontefice e delle altre persone direttamente coinvolte continuerà a pesare sulla credibilità di questo pontificato, e sulla reale volontà di affrontare il malcostume nella Chiesa, e i suoi risvolti sessuali, cioè gli abusi e il clima di complicità e coperture che li rendono possibili e li alimentano.

IL PAPA IMPONE “I DOMICILIARI” AL VESCOVO ATHANASIUS SCHNEIDER. NIENTE DI...

l vescovo ausiliare di Astana, e precedentemente vescovo di Karaganda, Athanasius Schneider, ha ricevuto un’ingiunzione verbale dal Vaticano che gli chiede di ridurre la frequenza dei suoi viaggi all’estero.

Editoriale del n. 128 Controrivoluzione: OMAGGIO A GIOVANNINO GUARESCHI di...

Giovannino Guareschi morì, improvvisamente, il 22 agosto del 1968, nella sua piccola residenza estiva di Cervia. Era nato sessant’anni prima a Fontanelle di Roccabianca (PR) e, con Guareschi, muore uno dei più grandi scrittori italiani, profondamente cattolico e anticomunista, di cui era noto il suo attaccamento alla Monarchia e alla Tradizione

Nuove tendenze clerical chic (di Filippo Bianchi)

L'antichissimo saio ruvido di san Francesco indossato dai Frati Francescani dell'Immacolata, simbolo di penitenza e castità, è stato considerato démodé.

Basilica S. Miniato al Monte di Firenze (di Filippo Bianchi)

Si segnala che la Basilica di San Miniato al Monte, capolavoro dell'architettura romanica fiorentina, ha recentemente cessato di essere solo un luogo di culto per divenire un luogo mondano.

Don Milani, un cattivo maestro

È cominciato in anticipo e in modo imbarazzante il ricordo di don Lorenzo Milani, il mistico parroco della Barbiana, a cinquant’anni dalla sua morte.

LUIGI CALABRESI: IL CALVARIO DI UN COMMISSARIO

Luigi Calabresi, commissario-capo di Pubblica Sicurezza, assassinato il 17 maggio 1972 da Ovidio Bompressi, con la complicità di Leonardo Marino, su mandato di Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani. Tutti e quattro membri di un gruppo comunista denominato Lotta Continua.

Il Maggio ’68 e il Concilio Vaticano II

Mentre il mondo era scosso dalla rivoluzione del maggio ‘68, la Chiesa era scossa dalla crisi post-conciliare. La simultaneità delle due rivoluzioni solleva il quesito della loro mutua dipendenza. L’una ha influenzato l’altra? O, piuttosto, ambedue sono riflessi di una stessa crisi, manifestandosi in due campi diversi? Trascriviamo alcuni brani della relazione tenuta all’Università Estiva delle TFP da José Antonio Ureta. I sottotitoli sono redazionali.

Il papa, i giovani e la ferula biforcuta

Per la Santa Messa di apertura del sinodo dei giovani papa Francesco ha usato una ferula che gli era stata donata durante l’incontro con i giovani al Circo Massimo. È un bastone che termina con due punte, attraverso le quali passa un grosso chiodo.

INTERVISTA RILASCIATA DA DON DAVIDE PAGLIARANI AL SERVIZIO INFORMAZIONI DELLA FRATERNITA’...

Mi sono già posto la questione anche quando fui nominato Direttore del seminario de La Reja, dove ero stato preceduto nell’incarico da due vescovi. Diciamo che questa volta la cosa è un po’ più complicata! Mons. Fellay rappresenta una personalità importante nella storia della Fraternità, perché l’ha diretta per un periodo che corrisponde alla metà della sua esistenza.

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IL CASO VIGANÒ. IL LIBRO DI ALDO MARIA VALLI SUL PIÙ GRANDE SCANDALO DELLA...

Cari amici di Stilum Curiae, oggi vi proponiamo un libro, scritto dal collega Aldo Maria Valli per i tipi di Fede e Cultura, e che potete trovare cliccando su queste parole.È la storia, così come l’ha vissuta Aldo Maria, della pubblicazione della testimonianza dell’arcivescovo Viganò, di cui abbiamo parlato a lungo; e che, stante il silenzio pervicace del Pontefice e delle altre persone direttamente coinvolte continuerà a pesare sulla credibilità di questo pontificato, e sulla reale volontà di affrontare il malcostume nella Chiesa, e i suoi risvolti sessuali, cioè gli abusi e il clima di complicità e coperture che li rendono possibili e li alimentano.

Omosessualità e abusi – Affrontare la crisi: le lezioni della storia [Card. Walter Brandmüller,...

Apprendere che gli abusi sessuali e l’omosessualità sono diffusi in modo quasi epidemico tra il clero e perfino nella gerarchia della Chiesa in America, Australia ed Europa, scuote la Chiesa attuale fin nelle sue fondamenta, per non dire che l'ha fatta addirittura cadere in una sorta di stato di shock. Si tratta di un fenomeno che, pur presente anche in passato, fino alla metà del XX secolo era sconosciuto nelle terribili dimensioni attuali. Si pone dunque la domanda su come si è potuti arrivare a questo punto.

I Martiri di Napoli

Se a Napoli il Quartiere della Ferrovia è un quartiere divenuto ormai “terra musulmana”, come abbiamo ampiamente documentato, non mancano, nella città, i ricordi – ahimè annebbiati – di quello che fu un vero e proprio combattimento, una resistenza tenace e convinta contro la Mezzaluna islamica. Da piazza Garibaldi dunque (ribattezzata “Piazza dell’Islam”) arriviamo, a piedi, sotto un sole di luglio che ti brucia, fino a Porta Capuana e alla chiesa di Santa Caterina a Formiello (dal latino formis = condotto) in quanto nei pressi di Porta Capuana penetrava in città l’antico acquedotto della Bolla. Nel 1492 Alfonso II d’Aragona, Duca di Calabria, fece traslare in questa chiesa dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, parte dei resti degli Ottocento Martiri di Otranto uccisi dai turchi, in quella città, nel 1480, per non aver rinnegato la propria fede.

Ultima trovata del cattocomunismo: dagli al razzista!

Iredia Osakue, il papà della campionessa Daisy, colpita all'occhio da un uovo lanciatogli da una macchina in corsa a Moncalieri, non ha peli sulla...
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