Le Veglie, la recita del Rosario e le pie tradizioni

"In una casa di Farneta, piccolo borgo sulla via di Camaldoli,  la famiglia del contadino Marcucci era tutta riunita sotto l'ampia cappa dl camino basso, che sporgeva quasi...

Ricordi di scuola

"Come il mulino odora di farina / e la chiesa d'incenso e cera fina / sa di gesso la scuola / (...) Tutto qui...

AMARCORD SESSANTOTTO!

Molti dimenticano ma io ricordo (tutto) e questo è un appunto che ho messo nel mio libro (che uscirà nel 2019) sulla Tradizione Toscana. Questi...

CIVITELLA DEL TRONTO: “NOI MORIAMO PER ESSERE UOMINI ANCORA”

"Altri combattono e muoiono per una conquista,una terra, un'idea di gloria, per un convincimento magari o un ideale, ma noi moriamo per una cosa...

XXXII CONVEGNO DELLA TRADIZIONE DELLA “FEDELISSIMA” CIVITELLA DEL TRONTO VENERDI’ 8,...

Presso la "Fedelissima" Civitella del Tronto si terrà il XXXII Convegno della Tradizione Cattolica. Tutti gli amici e coloro che si ispirano ai valori...

La favola di Natale – GIOVANNINO GUARESCHI

Questa favola è nata in un campo di concentramento del Nordovest germanico, nel dicembre del 1944, e le muse che l'ispirarono si chiamavano Freddo,...

SANT’ANDREA: FESTA DEL GRANDUCATO DI TOSCANA. ONORE A SISIGISMONDO D’ASBURGO LORENA...

Venerdì 30 novembre 2018, festività di S. Andrea Apostolo, Protettore della Toscana. S. Messa in onore di SAIR Sigismondo Asburgo Lorena, per grazia di Dio,...

XXXII Convegno della Tradizione Cattolica, della “Fedelissima” Civitella del Tronto (Prenotazioni)

Presso la "Fedelissima" Civitella del Tronto si terrà il XXXII Convegno della Tradizione Cattolica. Tutti gli amici e coloro che si ispirano ai valori...

Le Rogazioni. Preghiere antiche di una Chiesa che era cattolica

«Si partiva la mattina presto: il sole un po’ sbiancato e sempre fra il sonno – scriveva nel 1969 R.B. un alunno della Scuola Media “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo a proposito delle “Rogazioni” – ma il cucùlio già sveglio nell’aria odorosa e fresca di primavera. Betto in testa con lo stendardo. Dietro gli uomini e una ventina di donne col velo. Il pievano col piviale viola della penitenza e tra le mani il reliquiario d’argento di tutti i Santi.

Quelle campane che suonavano per i vivi e per i morti…

Nessun uomo è un’isola completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una nuvola venisse lavata via dal mare, l’Europa...

Articoli Recenti

Soldati del Re

Soldati del Re, nome tratto dall'omonimo capolavoro di Carlo Alianello insieme al quale si condivide di perfetta concordia lo spirito e la fiamma che lo animano e...

E negli States arriva il “Dossier berretta rossa”

Un gruppo di indagine, per passare al setaccio le vite dei cardinali che fanno parte del sacro collegio e verificarne scelte e comportamenti a...

“DOV’E’ IL POPOLO DI DIO?” Editoriale di “Radicati nella fede” – Anno XI...

L'effetto più devastante del falso rinnovamento avvenuto in casa cattolica in questi decenni è la scomparsa della Chiesa.

Abusi del clero: negligenza, complicità, ideologia

Ora, come insegna san Paolo, è proprio per il mancato riconoscimento del Creatore a partire dalle Sue opere che Dio ha abbandonato i pagani all’impurità e a passioni infami, in balìa di un’intelligenza depravata che li spinge ai vizi più indegni (cf. Rm 1, 18ss). Un prete che non dia più alcun indizio (come il senso dell’onore dovutogli e il giusto timore nei Suoi confronti) di fede genuina in Colui che retribuisce infallibilmente ogni cosa, in bene o in male, sarà incapace di resistere alle tentazioni che, nel mondo attuale, lo assediano da ogni parte, finanche sul telefono; ma il vero problema è che, probabilmente, non crede più in nulla, se non nella “bella vita”.

Il passato presente

Il Sessantotto fu una rivoluzione in tutti i sensi. Si inserisce, secondo l’analisi fatta dal prof. Plinio Corrêa de Oliveira in Rivoluzione e Controrivoluzione, in quella «lunga linea rossa», che parte dalla prima rivoluzione, il protestantesimo, passa alla seconda rivoluzione, quella francese e le varie rivoluzioni nazionali come il Risorgimento italiano, per giungere poi alla terza rivoluzione, il comunismo. Con il Sessantotto inizia la quarta rivoluzione, quella più grave perché ha radici profonde in interiore homine. Come scrive Corrêa de Oliveira: «Il ‘68 fu il risultato di una guerra psicologica totale, che ha in mira tutta la psiche dell’uomo,cioè lo lavora nelle diverse potenze della sua anima e in tutte le articolazioni della sua mentalità».
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