Alcuni sacerdoti perseguitati, dopo altre iniziative ignorate, scrivono una lettera aperta al Vescovo di Bergamo, la risposta (che rappresenta e difende la sagrestaneria cattocomunista della diocesi tutta) arriva dal radicato uomo della diocesi, delle Acli rosse, di Molte Fedi e delle cooperative, ROCCHETTI, attraverso l’organismo multietnico, multireligioso e non cattolico, il fogliastro virtuale SANTALESSANDRO.ORG.
http://www.santalessandro.org/2019/06/corvi-in-diocesi-preti-lettere-anonime-e-altro/
Nella risposta non dovuta del fogliastro virtuale non si affronta il punto SEMINARIO che è il cuore della lettera…
Ah già per il Rocchetti i preti dovrebbero sposarsi come i PROTESTANTI per risolvere il problema. Peccato che non sappia o faccia finta di non sapere che, oltre a non essere fattibile per tre motivi, tra i protestanti siano addirittura percentualmente e in assoluto inferiori le “vocazioni” (peggio del peggio).
Il Rocchetti si sta costruendo il supermercato delle religioni con la sua MOLTE FEDI, simile al FESTIVAL DELLE RELIGIONI del sindaco di Firenze e sacerdote della setta renziana NARDELLA. 
Risultato? Anche lui costruisce la propria religione, conveniente alle situazioni e ai propri capricci. Nuova soluzione del vecchio e delicato problema: l’IDOLATRIA!

La tentazione di costruirsi da sé la propria “CHIESA”, nella quale dare anche le PERLE AI PORCI è forte.
Nel lassismo odierno c’è il rischio, nella linea protestante, di costruirsi la propria chiesa fatta su misura dove è bandita la parola CONVERSIONE, sostituita dal termine SITUAZIONE.
Si accetta poi quello che è COMODO, esimendosi dal perseguire quello che è GIUSTO, per mancanza di VOLONTÀ  e CORAGGIO con la scusa del dover portare PAZIENZA.  


Che TRISTEZZA!


Che VERGOGNA!


Ma poi si scomoda addirittura il sessantottardo Mons. Alberto Carrara, e la coda di paglia ha una notevole combustione. Stizzito, schiuma rabbia il reverendo… Meglio così, almeno la lettera ha il merito di scoperchiare un vaso e da anonima la stanno facendo diventare un caso per la paura che qualche foglia possa spostarsi.

http://www.santalessandro.org/2019/06/i-preti-della-lettera-anonima-uno-strano-modo-di-pensare-la-chiesa-e-di-viverla/

A BERGAMO LA PRETAGLIA E LA SAGRESTANERIA CATTOCOMUNISTE TREMANO PER UNA LETTERA "ANONIMA"

Filippo Bianchi